Quali sono gli obblighi degli iscritti all’Enpav e all’Albo professionale?
Quali sono gli obblighi degli iscritti solo all’Albo professionale?
Quali sono gli obblighi dei Pensionati Enpav?
Cosa sono i Contributi minimi?
Sono i Contributi dovuti da tutti gli iscritti all’Albo professionale e all’Enpav per il periodo di effettiva iscrizione. Per i pensionati Enpav non è previsto alcun Contributo minimo, tranne per i pensionati di Invalidità, i quali versano solo il Contributo Soggettivo minimo ridotto del 50%.
Sono uguali per tutti (indipendentemente dal reddito o dal fatturato professionale) e consentono di maturare l’anzianità contributiva, ossia il numero di anni necessari per andare in pensione.
Contributo Soggettivo minimo:
Contributo Integrativo minimo:
Criterio specifico per i dipendenti e per chi svolge un’attività autonoma non veterinaria
Per gli iscritti che, in ragione della propria situazione lavorativa, non possono applicare in fattura la rivalsa del contributo integrativo, è prevista una specifica modalità di determinazione del contributo integrativo minimo. Il criterio tiene conto dell’assoggettamento a un’altra forma di previdenza obbligatoria e delle caratteristiche dell’attività svolta.
A chi si applica
- agli iscritti che svolgono esclusivamente un lavoro dipendente e sono assoggettati a un’altra forma di previdenza obbligatoria;
- agli iscritti che esercitano un’attività autonoma estranea alla professione veterinaria e sono assoggettati a un’altra forma di previdenza obbligatoria.
Come richiedere l’applicazione del criterio specifico
L’applicazione del criterio specifico deve essere richiesta entro il 31 dicembre di ogni anno, mediante la presentazione del Modello R – Riduzione del contributo integrativo minimo. La domanda deve essere trasmessa dall’Area Riservata, nella sezione Domande online.
Attenzione: la presentazione tardiva o la mancata presentazione del Modello R non consente l’applicazione del criterio specifico per l’anno di riferimento.
Condizioni di applicazione
Il criterio specifico non è cumulabile con altre agevolazioni contributive, comprese quelle previste per i neoiscritti under 32 e under 35. In caso di perdita dei requisiti che danno diritto all'applicazione del criterio specifico, è necessario darne tempestiva comunicazione a ENPAV.
Contributo di Solidarietà minimo:
Contributo di Maternità:
Cosa sono i Contributi percentuali?
Sono contributi calcolati in base al reddito professionale netto e al fatturato. In base a quanto dichiarato nel Modello 1, infatti, il sistema calcola automaticamente se sono dovute somme eccedenti oltre ai contributi minimi, che invece sono uguali per tutti. Queste somme eccedenti vengono chiamate appunto eccedenze o Contributi percentuali.
Contributo Soggettivo percentuale:
È il Contributo da versare in proporzione al reddito professionale netto prodotto nell’anno precedente e al reddito percepito nello svolgimento di attività riguardanti la professione veterinaria.
È pari alle seguenti percentuali (che valgono per i redditi prodotti nel 2025 e quindi dichiarati nel Modello 1/2026):
I Medici Veterinari che sono stati iscritti per tutto l'anno 2025 e hanno prodotto nel 2025 (dichiarato nel Modello 1/2026) un reddito inferiore o uguale a 18.900,00 Euro non devono pagare il contributo soggettivo percentuale.
Il Contributo Soggettivo aumenta annualmente dello 0,5% (fino all’aliquota massima del 22% che sarà raggiunta nel 2033) ed è interamente deducibile ai fini dell’IRPEF.
Contributo Integrativo percentuale:
È un aumento del 2% che tutti gli iscritti agli Albi dei Medici Veterinari devono applicare su tutti i corrispettivi percepiti nello svolgimento dell’attività professionale (prima di applicare l’IVA) e poi versare all’Ente. Il 2% è a carico del cliente e va versato indipendentemente dall’effettivo pagamento da parte di quest’ultimo.
Dal 1° gennaio 2027, tale maggiorazione sale al 3%.
La maggiorazione deve essere applicata:
Il Contributo Integrativo percentuale non può essere dedotto ai fini dell’IRPEF.
Contributo di Solidarietà percentuale:
È un contributo che i Medici Veterinari iscritti agli Albi professionali devono versare all’Enpav anche se non iscritti all’Ente. Sono tenuti al pagamento i Medici Veterinari che sono iscritti all’Albo professionale, sia che siano iscritti anche in Albi di altre professioni e abbiano optato per l’iscrizione ad altro Ente previdenziale, sia che abbiano solo rinunciato all’iscrizione all’Ente perché hanno compiuto i 68 anni di età senza aver maturato il diritto a pensione.
È pari al 3% del reddito professionale di Medico Veterinario prodotto nel corso dell’anno precedente ed è deducibile ai fini dell’IRPEF.
Prospetto contributi annuali
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Anno |
Soggettivo minimo |
% Soggettivo | Reddito minimo Soggettivo |
Reddito massimo Soggettivo |
Integrativo minimo |
Integrativo minimo con criterio specifico | Volume di affari minimo integrativo |
% integrativo | Maternità | Solidarietà |
| 2018 | € 2.291,00 | 14,50% | € 15.800,00 | € 93.250,00 | € 474,00 | € 23.700,00 | 2% | € 67,00 | € 221,50 | |
| 2019 | € 2.392,50 | 15% | € 15.950,00 | € 94.100,00 | € 478,50 | € 23.925,00 | 2% | € 67,00 | € 223,50 | |
| 2020 | € 2.503,25 | 15,50% | € 16.150,00 | € 95.150,00 | € 484,50 | € 24.225,00 | 2% | € 62,00 | € 226,00 | |
| 2021 | € 2.592,00 | 16% | € 16.200,00 | € 95.250,00 | € 486,00 | € 24.300,00 | 2% | € 62,00 | € 226,50 | |
| 2022 | € 2.681,25 | 16,50% | € 16.250,00 | € 95.350,00 | € 487,50 | € 24.375,00 | 2% | € 62,00 | € 227,00 | |
| 2023 | € 2.890,00 | 17% | € 17.000,00 | € 99.750,00 | € 510,00 | € 25.500,00 | 2% | € 120,00 | € 237,50 | |
| 2024 | € 3.237,50 | 17,50% | € 18.500,00 | € 108.550,00 | € 555,00 | € 27.750,00 | 2% | € 95,00 | € 258,50 | |
| 2025 | € 3.402,00 | 18,00% | € 18.900,00 | € 110.750,00 | € 567,00 | € 28.350,00 | 2% | € 95,00 | € 264,00 | |
| 2026 | € 3.542,75 | 18,50% | € 19.150,00 | € 112.100,00 | € 574,50 | € 28.725,00 | 2% | € 100,00 | € 267,50 | |
| 2027 | € 3.705,00 | 19,00% | € 19.500,00 | € 114.050,00 | € 877,50 | € 780,00 | € 29.250,00 | 3% | € 100,00 | € 272,50 |
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RITARDO Sui versamenti effettuati in ritardo rispetto alle scadenze prefissate, si applicano gli interessi di mora al tasso legale, nel caso dei contributi minimi, e gli interessi di mora al tasso legale più uno spread del 2% nel caso di Contributi percentuali. Il tasso di interesse legale per il 2026 è l'1,6% annuo. RICORSI Contro la richiesta di versare dei Contributi è ammesso ricorso al Comitato Esecutivo dell’Enpav entro trenta giorni dalla notifica della richiesta di pagamento. Il ricorso può essere presentato in caso di errore materiale, di duplicazione dell’iscrizione e in caso di inesistenza totale o parziale dell’obbligo di versare quel contributo. Contro le deliberazioni del Comitato Esecutivo può essere proposto, entro trenta giorni, ricorso al Consiglio di Amministrazione il quale decide in via definitiva, entro novanta giorni. |