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Prestiti Enpav

Art. 42 del Regolamento di attuazione allo Statuto dell’ENPAV.

BENEFICIARI E CAUSALI

Il prestito può essere richiesto da tutti gli iscritti all’ENPAV, in regola con l’iscrizione e la contribuzione, (non è necessaria un’anzianità di iscrizione minima), che non abbiano un altro prestito Enpav in atto, per una delle seguenti causali:

  • avvio e sviluppo dell’attività professionale
    Rientrano in questa ipotesi l’acquisto: di attrezzatura sanitaria veterinaria e di beni strumentali, di arredi, di quote di associazione professionale tra Veterinari, dell’autovettura (purché necessaria allo svolgimento dell’attività professionale/lavorativa), le spese destinate alla formazione professionale;
  • ristrutturazione della struttura sanitaria veterinaria o della casa di abitazione;
  • malattia grave o intervento chirurgico relativamente all’iscritto o ad un appartenente al nucleo familiare, con riferimento agli oneri economici effettivamente sostenuti a causa della malattia o dell’ intervento chirurgico.

 

Nell’istanza di prestito non è possibile cumulare più causali. Pertanto la spesa sostenuta o da sostenere deve essere riferita necessariamente ad una sola delle causali previste.

In caso di Associazione Professionale, essendo il prestito personale, ciascun associato può chiedere il finanziamento nei limiti della percentuale di spesa, inerente l’associazione, gravante sulla sua quota.(Ad esempio: Associazione Professionale formata da 2 veterinari con quote paritarie; totale preventivi/fatture intestati all’Associazione € 70.000; importo massimo richiedibile da ciascun associato € 35.000)

Non è ammessa la concessione di un nuovo prestito, se non dopo l’avvenuta estinzione di quello contratto precedentemente

IMPORTO CONCEDIBILE ED ESTINZIONE DEL PRESTITO

L’importo concedibile non può essere superiore al totale degli oneri economici, debitamente documentati, che il richiedente deve sostenere in riferimento alla causale per la quale si chiede il prestito, con un limite massimo concedibile pari a € 50.000. L’estinzione deve avvenire al massimo entro 7 anni, le rate sono trimestrali posticipate. Le rate hanno cadenza mensile esclusivamente in caso di prestito con cessione del quinto dello stipendio. Le rate devono essere versate  mediante accreditamento bancario sul conto codice IBAN, IT49Y0569603211000070300X76  intestato a ENPAV - Banca Popolare di Sondrio - Via Cesare Pavese, 336 – 00144 ROMA. Si evidenzia che nella causale del bonifico vanno indicati nome, cognome e la dicitura “Versamento rata prestito”.

GARANZIE

Il prestito è garantito in particolare con una delle seguenti modalità alternative, rimesse alla scelta del richiedente, osservando la regola sotto riportata che distingue la tipologia di garanzia sulla base dell’importo richiesto *:

  • ipoteca di primo grado a favore dell’Ente su un immobile di valore adeguato al prestito richiesto, di proprietà del richiedente o di un terzo garante;

  • cessione del quinto dello stipendio dell’iscritto richiedente il prestito;

  • istituzione di un terzo garante, attraverso la sottoscrizione di un atto di impegno che riconosca il terzo (titolare di reddito da lavoro) solidalmente obbligato nei confronti dell’Ente in caso di inadempimento del debitore principale (cd. Fideiussione)

 

* Garanzie relative all’importo del prestito

  • le istanze comprese sino a € 40.000 potranno essere garantite, alternativamente, con l’istituzione di un terzo garante, la cessione del quinto dello stipendio e con l’accensione di ipoteca di primo grado;
  • le richieste di importi superiori a € 40.000 invece comportano la presentazione esclusivamente della garanzia ipotecaria oppure il ricorso, da parte del richiedente titolare di stipendio, alla cessione del quinto dello stesso.

 

TASSO DI INTERESSE E FONDO DI GARANZIA

Il tasso d’interesse è pari al Tasso Ufficiale di Riferimento (Tasso BCE) vigente al momento della delibera di concessione del prestito, diminuito di punti 0,50. E’ comunque previsto un limite minimo, pari allo 0,75%.

E’ previsto inoltre un fondo di garanzia alimentato dai beneficiari del prestito attraverso il versamento di uno spread di punti 2,00 che si cumula con il tasso di interesse. Coloro che alla data della domanda di prestito risultino iscritti all’Ente da meno di quattro anni ed abbiano denunciato, nel modello 1 presentato nell’anno precedente alla domanda, un volume di affari ai fini IVA inferiore o uguale a quello minimo oltre il quale è dovuto un contributo integrativo eccedente, alimenteranno il fondo di garanzia solo nella misura di un contributo una tantum pari all’1% dell’ammontare globale dell’importo finanziato (cd. Agevolazione Giovani). Non sono tenuti ad alimentare il fondo coloro che prestano la garanzia ipotecaria.

ESEMPI (ipotizzando il Tasso BCE non superiore allo 0,75%)

- 2,75% (0,75% + 2,00% fondo di garanzia) per i prestiti con fideiussione e con cessione del quinto dello stipendio

- 0,75% + l’1% dell’importo concesso, a titolo di fondo di garanzia da versare una sola volta, per coloro che rientrano nell’ipotesi di iscrizione da meno di 4 anni (Agevolazione Giovani)

- 0,75% per i prestiti con ipoteca
(l'ipoteca comporta delle spese notarili a carico del beneficiario del prestito, relative alla stipula del contratto di prestito con atto pubblico e all'iscrizione ipotecaria; si consiglia pertanto di richiedere ad un notaio di fiducia l’indicazione complessiva degli oneri correlati a tali atti)

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Sono previsti tre contingenti. Per ogni contingente sono stabiliti due termini di presentazione delle istanze riferiti all’ultimo giorno dei mesi di gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre, con proroga al primo giorno seguente non festivo nel caso in cui la scadenza del termine cada in una giornata festiva:

 

Anno 2018
CONTINGENTE TERMINI SCADENZA DOMANDA GRADUATORIA
31 Gennaio Febbraio
  31 Marzo Aprile
   
31 Maggio Giugno 
  31 Luglio  Settembre
   
 3°

1 ottobre
(30 Settembre festivo)

Ottobre 
  30 Novembre  Dicembre 

 

Entro tali termini vanno tassativamente presentate le istanze all’Ente. Saranno incluse nelle graduatorie relative ai menzionati contingenti esclusivamente le domande pervenute entro le rispettive date, complete della documentazione richiesta, sia per la causale che per la garanzia prescelta. Le domande incomplete dovranno essere perfezionate entro il termine di 90 giorni dall’invio all’Enpav e pertanto saranno inserite nella prima graduatoria utile soltanto dopo il loro completamento.

GRADUATORIA

La concessione del prestito non è automatica, ma occorre rientrare, a seconda dello stanziamento previsto per ogni contingente, nelle posizioni utili delle graduatorie deliberate dal Comitato Esecutivo dell’Ente. Per coloro che, in un dato contingente, non riusciranno a conseguire il prestito per incapienza dello stanziamento, è prevista la possibilità di rientrare nel contingente successivo con l’assegnazione di 5 punti in più, inoltrando all’Ente un modello all’uopo predisposto che viene inviato dagli uffici successivamente alla scadenza di ogni contingente.
La procedura prevede la formazione di due graduatorie, con l’applicazione degli stessi criteri e regole procedurali, di seguito descritti, alle quali viene assegnata una quota parte del contingente stanziato.

Criteri relativi alla formazione della graduatoria degli aventi diritto: 

Anzianità iscrittiva e contributiva e familiari a carico

  • per ogni familiare a carico: punti 0,5;
  • per coloro che hanno un’anzianità di iscrizione all’Enpav superiore a quattro anni, per ogni anno o frazione di anno superiore a 6 mesi ( per un massimo di 15 anni): punti 0,5;

  • per coloro che, al momento della domanda di prestito, hanno un’anzianità di iscrizione all’Enpav inferiore a quattro anni: punti 2,5;


Causali del prestito

  • malattia grave o intervento chirurgico relativamente all’iscritto o ad un appartenente al nucleo familiare, salvo che non sia assistito da polizza sanitaria a carico dell’Ente: punti 11;
  • avvio e sviluppo dell’attività professionale: punti 9;
  • ristrutturazione della struttura sanitaria veterinaria o della casa di abitazione: punti 9;
  • ristrutturazione della seconda casa: punti 1;


Esclusione da precedente contingente

  • esclusione da precedente contingente per incapienza: punti 5.

 

DOCUMENTI NECESSARI PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO

- Per quanto concerne la DOMANDA è necessario utilizzare il modello predisposto dall’ENPAV, allegando alla stessa copia di un documento d’identità del richiedente.

- Con riferimento alla GARANZIA PRESCELTA occorre produrre la documentazione descritta nel relativo modello di domanda. In particolare:

  • Fideiussione (Terzo Garante):
    Atto di impegno del garante (contenuto nella domanda di prestito) e copia di un documento d’identità del garante. Copia Dichiarazioni dei redditi e IVA degli ultimi tre anni del terzo garante, oppure, in caso di lavoratore dipendente, copia ultima busta  paga e ultima Dichiarazione dei redditi o CUD.
  • Cessione quinto stipendio
    Copia fotostatica dell’ultima busta paga e dell’ ultimo CUD del richiedente e certificazione del Datore di Lavoro del quinto cedibile.
  • Ipoteca
     In caso di ipoteca iscritta su un immobile di un terzo garante occorre la dichiarazione di assenso (allegata al modello di domanda)  ad iscrivere ipoteca sul proprio immobile da parte del titolare e copia di un documento di identità del dichiarante in corso di validità.
    Successivamente alla concessione del prestito saranno richieste una relazione notarile preliminare attestante l’ipotecabilità di primo grado del bene immobile e una perizia non giurata che attesti il valore dello stesso.
     

- Per quanto concerne la CAUSALE, occorre produrre:

  • Malattia o intervento chirurgico
    Documentazione medica e giustificativi di spesa relativi alla malattia o all’intervento chirurgico.
  • Avvio e sviluppo dell’attività’ professionale
    Preventivo e/o fatture recenti in caso di acquisto di attrezzatura sanitaria veterinaria, di arredi e di beni strumentali all’esercizio della professione veterinaria.
    Documentazione comprovante l’acquisto di quote di associazione professionale e copia atto costitutivo dell’’associazione. In caso di acquisto di beni da parte dell’Associazione professionale, ciascun associato può chiedere il prestito (che resta personale e quindi riconosciuto al singolo Veterinario) nei limiti della percentuale di spesa, inerente l’associazione, gravante sulla sua quota.
  • Ristrutturazione di abitazione o di struttura sanitaria veterinaria
    1. Preventivo e/o fatture recenti che giustifichino la spesa da sostenere (non è consentita l’autocertificazione degli importi).
    2. Concessione edilizia o comunicazione/denuncia di inizio attività (S.C.I.A./C.I.A.), progetto approvato, oppure autocertificazione attestante l’effettuazione di lavori che non richiedono autorizzazione amministrativa oppure altra comunicazione/dichiarazione all'Ente comunale, accompagnata da un documento d’identità in corso di validità del dichiarante.

 

AGEVOLAZIONE GIOVANI IN SINTESI

Coloro che alla data della domanda di prestito risultino iscritti all’Ente da meno di quattro anni ed abbiano denunciato, nel modello 1 presentato nell’anno precedente alla domanda, un volume di affari ai fini IVA inferiore o uguale a quello minimo oltre il quale è dovuto un contributo integrativo eccedente, godranno di un’agevolazione inerente i seguenti tre aspetti dell’Istituto.

  • Il Fondo di garanzia
    E’ stabilito il versamento di un contributo una tantum pari all’1% dell’ammontare globale dell’importo finanziato (es. prestito richiesto pari a € 30.000 – contributo una tantum € 300); 
  • Il Pagamento della rata
    Il pagamento della prima rata è posticipato di 24 mesi dalla sottoscrizione del contratto, fatta eccezione per i prestiti con ipoteca dove la rata è sempre posticipata di tre mesi; 
  • La Graduatoria
    In riferimento all’anzianità iscrittiva e contributiva, sono assegnati almeno punti 2,5  nelle graduatorie (il criterio ordinario prevede punti 0,5 per ogni anno o frazione superiore a 6 mesi, per un massimo di 15 anni).


Si evidenzia che saranno incluse nelle graduatorie relative ai contingenti esclusivamente le domande pervenute complete della documentazione richiesta.