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Provvidenze straordinarie

PROVVIDENZE STRAORDINARIE
Artt. 39 e 41 del Regolamento di attuazione allo Statuto

 


BENEFICIARI

 

  • tutti gli iscritti in regola con l’iscrizione e la contribuzione che versino in precarie condizioni economiche a causa di infortunio, malattia o eventi di particolare gravità;
  • beneficiari di qualsiasi tipo di pensione erogata dall’Ente; *superstiti che si trovino in particolari condizioni di bisogno; coloro che abbiano contribuito e contribuiscano all’Ente ai sensi dell’ art. 6 (contributo soggettivo di solidarietà) del Regolamento di attuazione allo Statuto, ed ai loro familiari.

 

* Sono considerati superstiti del veterinario deceduto:

 

a) il coniuge superstite;
b) i figli legittimi, legittimati, adottivi, affiliati o naturali riconosciuti dall’iscritto, fino al raggiungimento del 21° anno di età o del 26° anno d’età se, già a carico del veterinario iscritto al momento del decesso, siano studenti;
c) i figli legittimi, legittimati, adottivi, affiliati o naturali riconosciuti dal medico veterinario, anche se maggiorenni, purché inabili a qualsiasi lavoro proficuo, già a carico del medico ed il cui stato di invalidità preesisteva al decesso di questi;
d) i fratelli e le sorelle inabili a qualsiasi lavoro proficuo, già a carico del medico ed il cui stato di invalidità preesisteva al decesso di questi.
Potranno essere concesse prestazioni assistenziali anche ai genitori del medico veterinario deceduto purché siano inabili a qualsiasi lavoro proficuo ed in stato di particolare bisogno.

 


TIPO DI PRESTAZIONE E PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE

Si tratta di una indennità una tantum avente lo stato di bisogno quale presupposto per la erogazione.
Tale presupposto deve essere comprovato dal richiedente ed è rimesso alla valutazione del Comitato esecutivo.

 


ENTITA’ DELLA PRESTAZIONE
L’erogazione di tali provvidenze deve avvenire nei limiti di stanziamento annuo disposto dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente in ciascun esercizio. La misura della singola prestazione viene determinata caso per caso in relazione allo stato di bisogno del richiedente.


MODALITA’ PER LA RICHIESTA E TERMINI SCADENZA DOMANDE
Occorre presentare domanda all’Ente, per il tramite dell’Ordine provinciale competente, corredandola degli opportuni documenti entro i seguenti termini di scadenza:

28 febbraio - 30 aprile - 30 giugno - 31 agosto - 30 settembre - 30 novembre.

A completamento della domanda è necessario che l’Ordine formuli un parere motivato e circostanziato in relazione allo stato di bisogno del richiedente.
In caso di rigetto della domanda, contro la decisione del Comitato Esecutivo dell’Ente è ammesso ricorso al Consiglio di Amministrazione, entro 60 giorni dalla data di comunicazione della decisione. Il Consiglio decide in via definitiva.