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Rendita Pensionistica


Coloro che al compimento dei 68 anni di età hanno maturato almeno 5 anni, anche non continuativi, di iscrizione e contribuzione all’Enpav successivi al 1° gennaio 1991, ma non hanno raggiunto i requisiti per ottenere la pensione di vecchiaia, possono richiedere, previa cancellazione dall’Enpav, la corresponsione di una rendita pensionistica calcolata secondo il metodo contributivo.

La rendita pensionistica può essere richiesta anche dai superstiti non aventi diritto alla pensione indiretta.

Nel caso di contribuzione versata inferiore alla contribuzione dovuta, si applica una riduzione del montante contributivo da trasformare in rendita di un’aliquota media calcolata applicando al debito contributivo, in modo progressivo, le seguenti aliquote per scaglioni:
    • 2% per un importo di debito contributivo fino alla metà dell’intera contribuzione minima dovuta nell’anno di richiesta della rendita
    • 5% per un importo di debito superiore alla metà dell’intera contribuzione minima dovuta nell’anno di richiesta della rendita e fino a due volte la medesima contribuzione
    • 10% per un importo di debito superiore a due volte l’intera contribuzione minima dovuta nell’anno di richiesta della rendita