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Pensione di inabilità e invalidità

Art. 23 ss. del Regolamento di Attuazione allo Statuto dell’ENPAV
 
PRESUPPOSTI COMUNI
  • Malattia o infortunio che incidano sulla capacità professionale. La malattia accertata non deve essere precedente all’iscrizione all’ENPAV o, se precedente, deve esserne accertato l’aggravamento.
  • Iscrizione all’Ente da almeno 5 anni (in caso di infortunio si prescinde dall’ anzianità iscrittiva minima).

 

GRADO DI INVALIDITA'
  • INABILITA’ Spetta all’iscritto la cui capacità all’esercizio della professione sia esclusa in maniera totale e permanente (invalidità 100%).
  • INVALIDITA’ Riduzione della capacità professionale a meno di un terzo (invalidità minima del 66,67%).

 

POSIZIONE NEI CONFRONTI DELL’ENPAV
  • INABILITA’ La corresponsione della pensione è subordinata alla cancellazione dagli Albi Professionali - entro tre mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione - ed è revocata nel caso di nuova iscrizione.
  • INVALIDITA’ Dopo la concessione della pensione è possibile rimanere iscritti all’Albo Professionale.

 

In costanza di iscrizione all’Albo, il pensionato di invalidità è obbligato a versare il contributo soggettivo minimo in misura ridotta al 50% e, qualora prosegua nell’esercizio della professione, dovrà versare i contributi in autoliquidazione. In tal modo acquisirà il diritto a convertire la sua pensione in quella di vecchiaia, anche anticipata, al momento del raggiungimento dei requisiti.

 

CALCOLO

L’importo delle pensioni in questione è determinato secondo le stesse modalità di calcolo della pensione di vecchiaia, con alcune peculiarità attinenti alla anzianità iscrittiva e/o alla percentuale finale spettante al richiedente.

 

ANZIANITA’ ISCRITTIVA
 
Gli anni di effettiva anzianità iscrittiva utili ai fini del calcolo della pensione possono essere aumentati di 10, fino ad un massimo di 35 anni, qualora il richiedente non disponga di redditi extra professionali superiori a 12.600 euro (rif. anno 2018), risultanti dalla media dei redditi del triennio precedente la domanda di pensione.
 
PERCENTUALE DI PENSIONE SPETTANTE
  • INABILITA’ E’ corrisposto l’intero importo di pensione derivante dal calcolo finale.
  • INVALIDITA’ La pensione è pari al 80% dell’importo risultante dal calcolo finale.
 
TRATTAMENTO MINIMO
 
Si assicura comunque un importo minimo di pensione da rivalutare annualmente. Per l'anno 2018 tale importo è pari a € 6.062,14, ridotto del 20% nel caso di pensione di invalidità.
 
DECORRENZA
 
Per ambedue i tipi di pensione la decorrenza è fissata al primo giorno del mese successivo alla presentazione della relativa istanza.
 

INTEGRAZIONE CONTRIBUTIVA

L’integrazione contributiva non è dovuta per la pensione di inabilità, mentre per quella d’invalidità il versamento è limitato a 10 anni.