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PRESTITI agli iscritti: le novità dal 1 gennaio 2015

A seguito dell’approvazione ministeriale delle modifiche apportate all’art. 42 del Regolamento di Attuazione allo Statuto Enpav, a partire dal 1 gennaio 2015 per i prestiti agli iscritti saranno operative delle importanti novità.

Le modifiche più salienti concernono:

L’aumento dell’importo massimo erogabile, che è stato elevato dagli attuali 30.000 euro fino a € 50.000.

  • Le istanze comprese sino a € 40.000 potranno essere garantite, alternativamente, con l’istituzione di un terzo garante, la cessione del quinto dello stipendio e, a scelta del richiedente, anche con l’accensione di ipoteca di primo grado;
  • le richieste di importi superiori a € 40.000 invece comportano la presentazione esclusivamente della garanzia ipotecaria oppure il ricorso, da parte del richiedente titolare di stipendio, alla cessione del quinto dello stesso.


La procedura prevede la formazione di due graduatorie, con l’applicazione degli stessi criteri e regole procedurali, alle quali viene assegnata una quota parte del contingente stanziato; in particolare per il 2015 lo stanziamento di € 3.000.000 sarà così suddiviso:

€ 2.400.000 annui alla graduatoria per i prestiti di importo fino ad € 40.000, (€ 400.000 per ogni deliberazione della graduatoria, per un totale di sei deliberazioni).

Fino a € 600.000 annui alla graduatoria per gli importi superiori ad € 40.000 (fino ad € 100.000 per ogni deliberazione della graduatoria, per un totale di sei deliberazioni).

Le modalità di restituzione del finanziamento: le rate avranno cadenza trimestrale, in luogo della semestrale attuale, nelle ipotesi di prestiti garantiti da ipoteca (di primo grado), da fideiussione (o terzo garante) mentre per i prestiti richiesti attraverso la cessione del quinto dello stipendio la cadenza rimane mensile.

I termini di scadenza delle domande faranno riferimento all’ultimo giorno dei mesi di gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre, con proroga al primo giorno seguente non festivo nel caso in cui la scadenza del termine cada in una giornata festiva. In totale, quindi, le deliberazioni della graduatoria dei prestiti restano confermate in sei.