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09/07/2015 IRAP e professionisti – Nuova sentenza della Cassazione

Una nuova espressione giurisprudenziale sull’applicabilità dell’IRAP agli studi professionali: la sentenza della Corte di Cassazione n. 13488/2015 ha chiarito che non sussiste il requisito dell’autonoma organizzazione, e quindi l’IRAP non è dovuta, in presenza di una certa esiguità di investimenti e dell’organizzazione dei fattori produttivi.

In altre parole, in assenza di dipendenti o di investimenti in beni strumentali di entità considerevole, il professionista, secondo la Corte, non è chiamato a pagare l’IRAP.

Nel caso in esame non sussisteva l’autonoma organizzazione poiché vi era assenza di lavoro dipendente o di collaborazione di terzi, esiguità dei beni strumentali di proprietà, non utilizzo di capitali di prestito.