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Bonus 600 Euro: aggiornamento sui pagamenti


Abbiamo ricevuto, fino ad oggi, n. 16.600 domande di cui n.16.300 sono state completamente istruite e accettate. Sono stati liquidati n. 9281 Bonus, per i quali l’Enpav ha anticipato per conto dello Stato 5.568.600 Euro. A questi si aggiungeranno ulteriori pagamenti la prossima settimana per arrivare a circa 10.000 bonus. Questa è infatti la soglia massima di bonus concedibili da Enpav e che consente di rimanere all’interno della quota del Fondo “Reddito di ultima istanza” di 200 milioni messo a disposizione dal Governo per i liberi professionisti. Nostro malgrado, dovremo quindi sospendere il pagamento dei restanti bonus, in attesa che venga incrementata la provvista del Fondo “Reddito di ultima istanza”.

Dalle prime stime fatte dalle Casse nel mese di marzo il Fondo è subito apparso insufficiente a coprire le domande di Bonus che sarebbero arrivate da tutti i liberi professionisti. Attualmente risulta sforato il budget di circa 72 milioni di Euro necessari per corrispondere il bonus ad altri 120.000 professionisti che, pur avendone i requisiti, non possono beneficiarne.

L’AdEPP (Associazione degli Enti Previdenziali Privati) ha già rappresentato formalmente ai Ministeri competenti la richiesta di aumentare lo stanziamento del Fondo per non creare iniquità di trattamento tra i professionisti.

Non appena il Ministero darà risposta a questa richiesta procederemo con la liquidazione dei restanti Bonus rimasti in sospeso. Ci aspettiamo che un’apertura in tal senso ci possa essere già nel c.d. “Decreto aprile” di prossima adozione.

Nella stessa richiesta l’AdEPP ha altresì segnalato un’altra ingiustizia che ha riguardato tutti coloro che hanno una doppia posizione previdenziale aperta e che in base alle attuali norme non possono ricevere il Bonus da nessuna gestione, pur avendo i restanti requisiti reddituali.

Anche su questo punto il Governo si è impegnato a dare una risposta a breve.

30 aprile 2020