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Applicazione del 2%

SOGGETTI OBBLIGATI
Dal 1° gennaio 1992 tutti gli iscritti agli Albi dei veterinari devono applicare una maggiorazione pari al 2% su tutti i corrispettivi rientranti nel volume annuale d’affari dichiarato ai fini IVA e versarne all’Ente l’ammontare, indipendentemente dall’effettivo pagamento che ne abbia eseguito il debitore.

RIPETIBILITA’
Tale maggiorazione è ripetibile nei confronti del richiedente la prestazione.
 
AMBITO DI APPLICAZIONE
Detta maggiorazione deve essere applicata su tutti i corrispettivi relativi a:
  • attività libero – professionale;
  • attività di prestazione e certificazione rese da veterinari convenzionati con Enti pubblici e privati, oltre che nei casi di collaborazione coordinata e continuativa;
  • attività di prestazione e certificazione rese da veterinari dipendenti da Enti pubblici e privati.

Le Amministrazioni interessate devono applicare tale maggiorazione anche per l’espletamento dei compiti di ispezione e di controllo sanitari di cui al D.Lgs. 19 Novembre 2008, n. 194.
I Veterinari che svolgono attività di lavoro dipendente, anche a titolo non esclusivo, che hanno contribuito all'introito del 2%, hanno diritto al rimborso dello stesso, fino alla concorrenza massima del contributo integrativo minimo anticipato a mezzo M.A.V.

PROCEDURA PER LA RESTITUZIONE DEL CONTRIBUTO
A chiusura del Consuntivo, gli Enti devono comunicare all’ENPAV l’importo complessivo delle maggiorazioni del 2% incassate nell’anno, attraverso il rendiconto giustificativo debitamente sottoscritto dall’Organo responsabile. Tale comunicazione deve riportare, altresì, l’elenco nominativo dei Veterinari in servizio nel periodo di riferimento, specificando quali di essi svolgono attività extramuraria, ovvero indicare esplicitamente che nessun Veterinario svolge tale attività.

L’ENPAV, verificata la regolarità della situazione contributiva dei Veterinari segnalati, invia una nota attestante gli aventi diritto al rimborso, la quota parte del contributo da restituire ad ogni dipendente e l’eventuale importo eccedente da versare all’ENPAV.
L’eventuale irregolarità riscontrata nella posizione contributiva comporta automaticamente l’esclusione dal rimborso del Veterinario inadempiente.