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Contributi minimi

(art. 5, 7 e 9 del Reg. di att.)

Sono i contributi dovuti da tutti gli iscritti all’Albo professionale e all’Enpav per il periodo di effettiva iscrizione.

Sono dovuti anche in mancanza di reddito professionale e consentono di maturare l’anzianità iscrittiva e contributiva necessaria per l’acquisizione del diritto a pensione.

I contributi minimi aumentano annualmente in base al tasso di variazione Istat (per il 2018 pari allo 0,7%).

Il contributo soggettivo aumenta annualmente anche dello 0,5% (fino all’aliquota massima del 22% che sarà raggiunta nel 2033)

Si distinguono in:
  • contributo soggettivo minimo (per il 2018 pari a € 2.291,00)
  • contributo integrativo minimo (per il 2018 pari a € 474,00)

Oltre a tali contributi è poi dovuto, da parte di tutti gli iscritti, il contributo di indennità di maternità (€ 67,00)

Totale contributi minimi 2018: € 2.832,00

Il pensionato di invalidità versa il solo contributo soggettivo ridotto al 50%.

I pensionati Enpav non sono più tenuti al pagamento dei contributi minimi dalla data del pensionamento.