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Modelli di dichiarazione precompilati – Contributi Enpav non inseriti per circa 15.000 veterinari

 

A causa di un’errata interpretazione delle specifiche tecniche contenute nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate “Comunicazioni all'anagrafe tributaria dei dati relativi ai contributi previdenziali”, per 14.993 veterinari, si è verificata la mancata presenza sui modelli precompilati dei contributi previdenziali versati all’Enpav.

L’Enpav ha comunque successivamente ritrasmesso all’Agenzia delle Entrate i dati relativi a detti contributi previdenziali.

In merito all’accaduto l’Agenzia delle Entrate ha precisato che “  I dati inviati oltre il termine saranno comunque utilizzati al fine di effettuare controlli sulla correttezza di quanto riportato dal contribuente in dichiarazione”.

L’Enpav ha informato  i veterinari interessati e ha fornito le seguenti indicazioni utili per modificare la dichiarazione precompilata:

“Coloro che intendano utilizzare i modelli precompilati messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, qualora verificassero la mancanza dei contributi previdenziali versati all’Ente, possono scaricare nell’area riservata del sito dell’Enpav il documento di attestazione dei versamenti 2016 (menù “documentazione/Ristampa”) e procedere alla modifica della dichiarazione precompilata.

Si ricorda che anche per la deducibilità del contributo integrativo rimasto a carico del contribuente (comunicazione dell’Agenzia delle Entrate prot. 2006/65356) è necessario provvedere alla modifica della dichiarazione precompilata.”

Pagamento dei contributi minimi 2017


Si comunica che i bollettini M.Av. per il pagamento dei contributi minimi 2017, sono disponibili dal mese di Marzo nell’area riservata del sito, nella sezione “Consultazione M.Av./S.D.D.”.

Si informa che i contributi minimi obbligatori dovuti per l’intero anno 2017 ammontano a € 2.727,50 (a meno di eventuali agevolazioni, recuperi di interessi o di contribuzione pregressa).
Tale importo sarà dovuto nelle due rate ordinarie con data scadenza 31 maggio e 31 ottobre 2017.
Per coloro che avessero richiesto (entro il 31 gennaio) la rateazione in 4 rate, le scadenze saranno: 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre, 31 ottobre (con la maggiorazione della spesa di emissione dei bollettini M.Av. pari ad € 3,84).
Per coloro che avessero richiesto (entro il 31 gennaio) la rateazione in 8 rate le scadenze saranno: 31 marzo, 2 maggio, 31 maggio, 30 giugno, 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre, 31 ottobre (con la maggiorazione della spesa di emissione dei bollettini M.Av. pari ad € 7,68).

Le prossime scadenze per i nostri iscritti


29.02.2016 Scadenza per il pagamento dei contributi eccedenti da Modello 1/2015. Si precisa che nel caso di contribuzione superiore a € 1.500, sono stati emessi due bollettini M.Av. per ogni contributo (soggettivo e/o integrativo) alla stessa data del 29.02.2016. In tale ipotesi, infatti, si è voluta dare la possibilità di poter anticipare il pagamento, suddividendolo in due soluzioni diverse.

Entro il 30 novembre presentazione telematica del modello 1/2015


NOVITA’: 
Il Modello 1 deve essere trasmesso entro e non oltre il 30 novembre 2015. Saranno sanzionati tutti i Modelli inviati oltre la data di scadenza del 30 novembre, anche nel caso in cui non sia dovuta alcuna contribuzione eccedente. La sanzione applicata è un importo fisso, differenziato a seconda del numero dei giorni di ritardo rispetto alla data di scadenza

  • sui Modelli 1 presentati tra il 1° dicembre 2015 e il 29 febbraio 2016 sarà applicata una sanzione di Euro 31,10
  • sui Modelli 1 presentati dal 1° marzo 2016 al 30 novembre 2016 sarà applicata una sanzione di Euro 77,75
  • sui Modelli 1 presentati oltre il 30 novembre 2016 sarà applicata una sanzione di Euro 155,50


COME INVIARE IL MODELLO 1
Esclusivamente in via telematica, accedendo alla funzione “Trasmissione Modelli” di Enpav Online. La corretta presentazione del Modello viene attestata da una ricevuta immediatamente disponibile nella funzione “Documentazione - Ristampa”.

CHI DEVE INVIARE IL MODELLO 1
Tutti i veterinari che nel 2014 sono stati iscritti all’Albo professionale, anche se per pochi giorni.
Sono esclusi coloro che hanno presentato domanda di esonero dall’invio del Modello 1, autocertificando di non produrre alcun reddito da attività veterinaria in forma autonoma, neanche in modo occasionale.

COME RETTIFICARE IL MODELLO
Fino al 30 novembre 2015 è possibile rettificare i dati, mediante l’apposita funzione disponibile in Enpav Online “Trasmissione Modelli – Rettifica Modello 1”.
Dopo tale data, sarà necessario inviare apposita autocertificazione avvalendosi della modulistica disponibile nella sezione “Contributi” del sito.
In questo caso, viene acquisita quale data di presentazione del Modello, la data di invio della rettifica.

COME SONO CALCOLATI I CONTRIBUTI ECCEDENTI
Per il Modello 1/2015 l’aliquota prevista per il calcolo del contributo soggettivo è pari al 12,5% del reddito professionale dichiarato nel rigo A1 + A2 + A3 fino ad Euro 92.000,00 e al 3% oltre tale limite.
Il contributo integrativo rimane fermo al 2% del totale dei compensi riportato nei rigo B4 + B5.

COME PAGARE
I bollettini M.Av. per il pagamento delle eccedenze saranno generati dal 1° dicembre 2015 e subito resi disponibili nella sezione “Consultazione M.Av./SDD” dell’area iscritti.

LE SCADENZE

  • Per una contribuzione inferiore a 1.500,00 Euro viene emesso un solo bollettino per ogni contributo dovuto (soggettivo e/o integrativo) con scadenza 29 febbraio 2016.
  • Per una contribuzione superiore/uguale a 1.500,00 Euro vengono emessi due bollettini per ogni contributo con la medesima scadenza del 29 febbraio 2016.
  • Per un importo superiore/uguale a 3.856,50 Euro (pari a 1,5 volte la contribuzione minima dell’anno di dichiarazione) possono essere concesse 6 rate mensili, con prima data di scadenza 29 febbraio 2016. La richiesta di rateazione deve essere presentata online entro e non oltre il 31 gennaio 2016.