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Abolizione dello Split Payment per i professionisti


L’art. 12 del Decreto Legge 87/2018, entrato in vigore il 14 luglio u.s., ha abolito il meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment) per i professionisti.

La novità scatta pertanto dal 14 luglio; da questa data le fatture elettroniche emesse dal professionista e indirizzate all’Enpav dovranno indicare nel campo IVA l’“esigibilità immediata”. Il professionista indicherà in fattura l’imponibile, la ritenuta ai fini delle imposte sui redditi e l’IVA di cui è debitore. L’Ente tratterrà la ritenuta ai fini delle imposte sui redditi e verserà al professionista l’imponibile e l’IVA.

Accesso al credito

Accesso al credito: prorogato fino al 31 dicembre 2019 il protocollo d'intesa tra Abi, MiSE e associazioni imprenditoriali

Prorogato fino al 31 dicembre 2019 il protocollo d'intesa tra Abi, MiSE e associazioni imprenditoriali per l'attivazione di interventi volti a favorire l’accesso al credito delle imprese femminili nelle diverse fasi del loro ciclo di vita ovvero della vita lavorativa delle libere professioniste. Prevista la concessione di finanziamenti a condizioni favorevoli per la creazione o lo sviluppo dell'attività o per superare una temporanea situazione di difficoltà, che potranno beneficiare della garanzia dello Stato.

Il Protocollo prevede che ciascuna delle banche aderenti metta a disposizione delle imprese femminili e delle lavoratrici autonome uno specifico plafond finanziario, destinato alla concessione di finanziamenti, a condizioni competitive, in relazione a tre specifiche linee di intervento:

"Investiamo nelle donne": finanziamenti finalizzati a realizzare nuovi investimenti, materiali o immateriali, per lo sviluppo dell'attività di impresa ovvero della libera professione;

"Donne in start-up": finanziamenti finalizzati a favorire la costituzione di nuove imprese, ovvero l'avvio della libera professione;

"Donne in ripresa": finanziamenti finalizzati a favorire la ripresa delle PMI e delle lavoratrici autonome che, per effetto della crisi, attraversano una momentanea situazione di difficoltà.

A questo link tutte le informazioni:

https://www.abi.it/Pagine/Mercati/Crediti/Credito-alle-imprese/Imprenditoria-femminile-e-lavoro-autonomo.aspx

A questo link l’elenco delle banche aderenti:

https://www.abi.it/DOC_Mercati/Crediti/Credito-alle-imprese/Imprenditoria-femminile/Banche%20aderenti/ListaBanche_Imprenditoria_femminile.pdf

Emilia Romagna: ICT per i professionisti.


Il bando intende supportare l’acquisizione di soluzioni ICT nell’ambito delle attività libere professionali.
In particolare, i progetti oggetto di finanziamento dovranno contribuire a creare opportunità di sviluppo, consolidamento, qualificazione e valorizzazione delle attività libero professionali.

Le spese ammissibili sono:
  • acquisto di attrezzature, infrastrutture informatiche, tecnologiche, digitali finalizzate alla realizzazione a titolo esemplificativo di piattaforme, siti web, al miglioramento della connettività di rete, alla digitalizzazione e dematerializzazione dell’attività, la sicurezza informatica, la fatturazione elettronica, il cloud computing, il business process, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento;
  • spese per l’acquisizione di brevetti, licenze software e di servizi applicativi necessari al conseguimento degli obiettivi dell’intervento, o altre forme di proprietà intellettuale;
  • spese accessorie, di carattere edilizio, strettamente connesse alla installazione e posa in opera di attrezzature, infrastrutture informatiche, tecnologiche e digitali, necessarie alla realizzazione del progetto, nel limite massimo di 5.000 euro;
  • spese per l’acquisizione di consulenze specializzate.

Tipologia di interventi ammissibili:
  • interventi per l’innovazione tecnologica
  • interventi per la ristrutturazione, l’organizzazione e il riposizionamento strategico delle attività libero professionali
  • interventi per diffusione della cultura dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale

Nel caso di forme aggregate le iniziative proposte dovranno favorire lo sviluppo dell’aggregazione, la diversificazione dei servizi, le azioni di comunicazione e marketing, i servizi promozionali, i servizi di supporto alle decisioni, i processi di internazionalizzazione, quale strumento di rafforzamento della competitività sistemica del territorio e dei professionisti del territorio

I contributi previsti nel presente bando sono concessi a fondo perduto, a titolo di rimborso della spesa sostenuta dal beneficiario e ritenuta ammissibile dalla Regione a seguito delle verifiche istruttorie della relativa documentazione di rendicontazione.
L’agevolazione, a fondo perduto, è concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile.

La percentuale di contributo è elevata al 45% qualora ricorra una delle seguenti ipotesi:
  • nel caso in cui il beneficiario realizzi un incremento occupazionale;
  • nel caso in cui il beneficiario sia caratterizzato dalla rilevanza della componente femminile/giovanile;
  • nel caso in cui il beneficiario sia in possesso del rating di legalità;
  • nel caso in cui la sede operativa o unità locale oggetto dell’intervento sia localizzata in area montana oppure nelle aree definite dalla Commissione Europea.

I progetti dovranno avere una dimensione minima di investimento ammesso pari a € 15.000, mentre l’importo massimo del contributo concedibile per ciascun progetto non potrà eccedere la somma complessiva di € 25.000.

La scadenza è fissata per il 26 giugno 2018

http://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/industria-artigianato-cooperazione-servizi/progetti-per-linnovazione-delle-attivita-libero-professionali

Regione Sicilia: in uscita il bando per il finanziamento di tirocini professionali


La Regione Sicilia ha stanziato 15 milioni di Euro destinati a finanziare tirocini professionali ordinistici. Il bando è di prossima uscita.

Le risorse andranno a finanziare direttamente i giovani professionisti che potranno beneficiare di un’indennità di 600€ al mese per un periodo massimo di 12 mesi. Il giovane professionista dovrà avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, dovrà essere iscritto al registro dei praticanti presso un Ordine o un Collegio professionale. Dovrà essere il medesimo praticante a presentare domanda, tramite il soggetto presso cui viene svolto il tirocinio.

Questo finanziamento è solo il primo di quelli che la Regione Sicilia ha già deliberato e finanziato nella misura definita Garanzia Giovani2, entro la quale verranno stanziati 200 milioni nel prossimo triennio.

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