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Cumulo gratuito della contribuzione

La Legge di Bilancio 2017 (L. n.232 , 11 dicembre 2016 ,  Art.1, comma 195) ha esteso alle Casse di previdenza dei liberi professionisti l’istituto del cumulo gratuito dei periodi assicurativi, già previsto dal 2013 per i lavoratori dipendenti e autonomi.

Il Cumulo gratuito si affianca alla totalizzazione e alla ricongiunzione al fine di consentire ai lavoratori di cumulare i periodi assicurativi, non coincidenti, accreditati nelle diverse gestioni previdenziali, per il riconoscimento di un’unica pensione di vecchiaia, anche anticipata, di inabilità e a superstiti, senza alcun onere a carico del richiedente.

La facoltà di cumulo può essere esercitata solo qualora il richiedente non sia già titolare di trattamento pensionistico presso una delle gestioni coinvolte.

Attraverso il cumulo dei contributi vengono valorizzati tutti i periodi assicurativi versati nelle diverse gestioni previdenziali e si determina il diritto ad un’unica pensione.

Ai fini della misura della pensione ogni gestione coinvolta determinerà il trattamento pensionistico pro-quota, in rapporto ai periodi di iscrizione maturati, adottando il proprio sistema di calcolo vigente.

La normativa stabilisce che il diritto al trattamento di pensione di vecchiaia si consegue in presenza dei requisiti anagrafici e di contribuzione più elevati tra quelli previsti dagli ordinamenti delle Gestioni coinvolte, oltre agli ulteriori requisiti legati alla Gestione presso la quale l’interessato è da ultimo iscritto. Pertanto i requisiti di accesso saranno quelli (minimi) anagrafici e di contribuzione previsti dall’art.24, commi 6 e 7 , L.n.214 /2011, ovvero quelli più elevati tra le altre gestioni interessate.

Per quanto concerne invece il diritto alla pensione anticipata in cumulo, i requisiti di accesso sono esclusivamente quelli stabiliti per le Gestioni INPS (normativa Fornero), ossia 42 anni e 10 mesi di contribuzione per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contribuzione per le donne, indipendentemente dal requisito anagrafico. Questi requisiti sono validi fino al anno 2018, poi dal 2019 saranno modificati e adeguati alla speranza di vita.

Si stanno svolgendo degli incontri tra le Casse di previdenza, il Ministero del lavoro e l’Inps per definire alcuni aspetti operativi che saranno poi formalizzati in una circolare contenente le istruzioni applicative del cumulo dei periodi contributivi presso le Casse professionali.

Intanto l’INPS ha adottato la circolare n.60, del 17 marzo 2017, che detta le prime istruzioni per la disciplina del cumulo limitatamente alle gestioni istituite presso l’INPS, inclusa la gestione separata.

Di seguito si riporta una tabella di raffronto tra gli istituti della ricongiunzione, della totalizzazione e del cumulo gratuito.

Allegati:
RICONGIUNZIONE, TOTALIZZAZIONE, CUMULO GRATUITO: ISTITUTI A CONFRONTO
FAQ Cumulo