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04/03/2015 Camera di Commercio di Milano – Indagine sui professionisti

La Camera di Commercio di Milano, attraverso il consorzio Aaster, ha effettuato un’indagine su circa 600 professionisti della provincia.

Ne è emerso che il 45,5% ha risentito “significativamente” dell’impatto della crisi, il 37,8% solo in forma contenuta; il 16,7% è passato pressoché indenne. Il 30% attinge ora ai risparmi personali. Uno su due sta cercando di cambiare professione. Il 56% chiede semplificazione amministrativa e burocratica.

La prima causa di difficoltà è per i grandi studi il mancato pagamento dei clienti privati. I più strutturati hanno reagito con ristrutturazione del lavoro interno, taglio dei costi e aumento delle ore di lavoro, i piccoli cercando di aumentare le conoscenze, ma tutti hanno ridotto i prezzi e, di conseguenza, i guadagni.

La metà degli intervistati per l’indagine, per la maggiore parte liberi professionisti, non supera i 1.500 euro di reddito mensili. Il 18% supera i 3mila euro. Tra gli over 45, il 23% supera i 3mila euro. Le donne nel 60% dei casi sono sotto i 1500 euro. Redditi più elevati per ingegneri e professioni giuridiche, meno per architetti, veterinari e professioni creative. Insoddisfatti per il reddito il 67% e per gli orari di lavoro il 40%. Ma sono contenti per l’autonomia professionale per il 51%. La maggior parte decide di avvalersi di collaboratori: solo il 13,6% lavora solo. Il 70,3% non esce per lavoro dalla dimensione della provincia. La maggior parte non ha dato vita ad una società, ben il 65% lavora con la propria Partita IVA personale.

FONTE: Il Velino

19/02/2015 Esonero contributivo per nuove assunzioni a tempo indeterminato

La Legge di stabilità 2015 riconosce ai datori di lavoro privati, con riferimento alle nuove assunzioni a tempo indeterminato (escluso l’apprendistato) effettuate dall’1/1/2015 al 31/12/2015 ed in presenza di determinati requisiti del lavoratore da assumere, l’esonero dal versamento dei contributi (esclusi quelli INAIL), per un periodo non superiore ai 36 mesi e nei limiti di un importo massimo di 8.060 Euro su base annua.

Si tratta di un esonero contributivo per tutti i datori di lavoro privati (non solo le imprese), sulle assunzioni a tempo indeterminato del 2015, fino a un massimo di 8.060 euro su base annua, che vale per tre anni. Sono esclusi i contratti di apprendistato e il lavoro domestico.

L’INPS con la circolare 17/2015 fornisce le prime indicazioni e fuga molti dubbi interpretativi attinenti all’esonero contributivo, alla cumulabilità ed incumulabilità delle agevolazioni. Il messaggio 1144 aggiunge tutti i dettagli operativi e tecnici relativi alle modalità di compilazione delle dichiarazioni contributive da parte dei datori di lavoro.

 

13/11/2014 La Regione Lombardia finanzia ricerca ed innovazione

Si precisa, innanzitutto, che ENPAV ha ricevuto conferma che i bandi regionali aperti alle PMI e microaziende lombarde sono da considerarsi aperte anche ai professionisti.
Si segnala un bando di interesse:

BANDO RICERCA E INNOVAZIONE 2014

Si premette che, nonostante la recente apertura del bando, alcune delle misure previste hanno esaurito i finanziamenti (non è al momento sicuro il loro rifinanziamento), mentre ve sono tre (di interesse per i Medici Veterinari) ancora disponibili:
  • MPMI for Expo
    La misura intende favorire la realizzazione di progetti di innovazione di processo, prodotto e/o servizio nelle seguenti, tra le altre, aree tematiche:
    AGROALIMENTARE; sicurezza e qualità alimentare: prevenzione e cura delle patologie derivanti da comportamenti alimentari disordinati, studio dell’insorgenza di potenziali pandemie di carattere alimentare, potenziamento dei controlli che rilevino elementi di sofisticazione e adulterazione, tecniche per garantire un approvvigionamento sicuro di cibo e acqua nei PVS

  • INDUSTRIA DELLA SALUTE
    Nuovi approcci terapeutici, dispositivi medici, biotecnologie, farmaci, attività di prevenzione, monitoraggio e sistemi diagnostici per il miglioramento della salute e della qualità di vita, con particolare riguardo alla popolazione anziana e i disabili

    I progetti di questa misura devono obbligatoriamente prevedere la collaborazione con uno o più centri che abbiano completato, al momento della presentazione della domanda, la registrazione nel sistema QuESTIO (www.questio.it) come centro di ricerca o CRTT (Certified Respiratory Therapy Technician) che eroga servizi di ricerca di base e/o laboratorio.
    Si prevede il finanziamento per il 50% delle spese ammissibili.

  • SUPPORTO ALLA PARTECIPAZIONE A PROGRAMMI DELLA COMMISSIONE EUROPEA
    La misura sostiene la partecipazione a bandi dei programmi Horizon2020 e COSME aperti tra il 1 giugno 2014 e il 31 maggio 2015.
    La domanda va presentata direttamente online sul sito www.bandimpreselombarde.it fino ad esaurimento risorse e, comunque, non oltre il 25 marzo 2015.
 

17/10/2014 Legge di stabilità 2015 – Comunicato del Presidente Mancuso

La Legge di stabilità licenziata ieri, 16 ottobre, dal Consiglio dei Ministri, aumenta dal 20 al 26% l’aliquota di tassazione delle rendite finanziarie (che già era stata aumentata di 7,5 punti percentuali nel 2012); una misura che impatta in maniera importante sulle Casse dei professionisti.

“E’ sconcertante, dichiara il Presidente Mancuso, come si continui a vessare un sistema previdenziale di primo pilastro, che ha dimostrato di essere sostenibile a 50anni (a fronte di un sistema pubblico che la sostenibilità non può dimostrarla nemmeno corrente) , che non riceve finanziamenti dallo Stato e che, anzi, lo sgrava del costo del welfare dei professionisti, in cui le Casse investono 500 milioni l’anno.

Le Casse, guidate da AdEPP - ricorda Mancuso - erano in procinto di attuare un grande progetto di fondo di investimento, in partnership anche con i fondi pensione di secondo pilastro e Cassa Depositi e Prestiti, in cui avrebbero messo le loro risorse a disposizione del sistema paese per investimenti nell’economia reale che potessero aiutare l’Italia a riemergere dalla crisi. Ora viene tutto rimesso in discussione, dato che la controparte Stato italiano si è rivelata inaffidabile.

E va considerato che già la Spending Review , impropriamente applicata ai nostri enti, ci ha obbligato a riversare nelle casse statali una parte dei nostri risparmi.

Si tenga pure conto che l’Italia è tra i soli tre paesi europei, gli altri sono Svezia e Danimarca, ad adottare un sistema fiscale di tipo ETT, che prevede l’esenzione fiscale solo nella fase dell’accumulo, ma poi una doppia tassazione, colpendo sia le rendite finanziarie dei risparmi investiti, sia l’erogazione delle pensioni.

E nulla si può imputare al lavoro diplomatico e di dialogo con le istituzioni fatto da AdEPP e dal suo Presidente Camporese in rappresentanza di tutte le Casse iscritte! Infatti, erano state date esplicite rassicurazioni, anche pubblicamente, sulla presa di coscienza del valore economico e produttivo del nostro sistema e che, al massimo, l’intervento legislativo sarebbe andato verso un livellamento della tassazione delle rendite finanziarie al 20%.

Non si può giocare una partita se le regole del gioco vengono cambiate di volta in volta a seconda dei comodo del legislatore! Impensabile trattarci come cash cows! Le Casse non sono aziende che mirano al mero lucro ( e che magari, quelle sì, ricevono fondi statali e vengono considerate too big to fail), ma un sistema che, nonostante sia privatizzato e autonomo finanziariamente, tiene in portafoglio miliardi di titoli di Stato.

Meriteremmo di sederci al tavolo dei lavori e di essere considerati interlocutori privilegiati quali siamo.”

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