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Recupero crediti: il CdA Enpav approva la procedura


Il CdA Enpav dello scorso 26 luglio ha messo il sigillo sull’attività di recupero per i debiti contributivi maturati dagli iscritti nei confronti del nostro Ente.

Un lavoro che viene da lontano, espressione della condivisione tra l’Enpav e la Federazione Nazionale degli Ordini su un tema molto delicato. Un tema – spiega il Presidente Mancuso - sul quale abbiamo molto lavorato negli ultimi mesi, nell’intento di ridefinire la procedura di recupero, standardizzando attività già realizzate in passato ed in taluni casi adottando nuove iniziative.

Abbiamo innanzitutto differenziato tra debiti pregressi, maturati al 31.12.2017, e debiti che matureranno a partire dal 1° gennaio 2019.

Per i debiti più vecchi – prosegue il Presidente dell’Enpav – abbiamo poi delineato un iter di recupero diversificato a seconda dell’entità del debito dell’iscritto, se superiore o inferiore alle due annualità di contribuzione.

Ad ogni modo, seppur con cadenze e tempi diversi, gli iscritti morosi saranno raggiunti da solleciti prima e da atti di diffida poi, con l’obiettivo di recuperare la situazione debitoria, offrendo anche la possibilità di piani di rientro dilazionato del debito.

Come in passato, sarà importante anche il supporto degli Ordini provinciali, ai quali periodicamente saranno segnalate le posizioni degli iscritti irregolari.

Ed in ultima analisi, in caso di persistente morosità, la riscossione del debito sarà affidata all’Agenzia delle Entrate Riscossione SpA (ex Agenzia delle Entrate), che attiverà una procedura di “riscossione pre-coattiva” o “coattiva”, a seconda dell’entità del debito e di quanto questo sia risalente nel tempo.

L’Agenzia delle Entrate Riscossione SpA, rispetto ad altre alternative quali le società di recupero crediti o il ricorso ai decreti ingiuntivi tramite legali, è risultata essere la soluzione che offre maggiori garanzie in termini di certezza del recupero e costi più contenuti

Abbiamo avviato – conclude il Presidente Mancuso - un percorso importante su un tema delicato e carico di responsabilità per gli amministratori di un Ente. Il recupero dei crediti è fortemente attenzionato dagli Organi di controllo, interni ed esterni, e deve essere perseguito sin dall’insorgere delle morosità. Sono convinto che si tratta di un percorso responsabile, ben delineato nelle varie fasi e teso a limitare la stratificazione dei debiti.

Bando Borse di Studio 2018


Anche per il 2018 è stato approvato il Bando per partecipare al concorso per l’assegnazione di 90 borse di studio per studenti meritevoli.

La grande novità di quest’anno è che le domande dovranno essere compilate e trasmesse esclusivamente online.

Il termine per la presentazione è il 30 settembre 2018.

Accedendo alla propria Area Iscritti di Enpav Online, i veterinari potranno compilare le domande per i propri figli.

Gli studenti che sono titolari di pensione erogata dall’Enpav, potranno invece trasmetterla accedendo dalla loro Area Eredi di Enpav Online.

Per procedere alla compilazione è necessario accedere alla nuova funzione: Invio Domande – Prestazioni – Borse di studio.

La procedura è semplice e guidata, e in caso di necessità è possibile consultare la guida “Notizie utili Borse di studio”.

A conferma e conclusione della trasmissione della domanda, è possibile scaricare una copia del modello compilato.

Le graduatorie degli assegnatari e degli idonei saranno approvate nel mese di dicembre e poi pubblicate direttamente nella propria area personale.

30 borse di studio, dell’importo di 500 euro ciascuna, sono destinate agli studenti che hanno conseguito la maturità nell’anno scolastico 2017-2018.

60 borse di studio di 1.250 euro ciascuna, sono riservate agli studenti universitari per i risultati conseguiti nell’anno accademico 2016-2017.

Per conoscere i requisiti previsti per partecipare al concorso, è possibile consultare il Bando completo

Bando Borse di studio 2018
Notizie utili Borse di studio – Guida alla compilazione
La Delega alla riscossione della Borsa di studio - per richiedere il pagamento a favore di una persona diversa dallo studente maggiorenne

Al via il progetto “Talenti Incontrano Eccellenze”: le Borse Lavoro per i giovani neolaureati

Enpav - TieGiovani

Il progetto per attivare percorsi formativi a favore dei giovani veterinari neolaureati è finalmente operativo.

Il CdA Enpav ha approvato lo scorso 28 giugno i Bandi per il 2018 e ha stanziato 150.000,00 euro per attivare circa 50 Borse Lavoro entro la fine dell’anno.

Il progetto è rivolto sia ai giovani neolaureati sia ai professionisti che li ospiteranno nelle proprie strutture.

I Bandi 2018 definiscono i requisiti che dovranno possedere sia le strutture che i giovani neolaureati.

Per quest’anno, potranno candidarsi come struttura ospitante, solo le strutture veterinarie che si occupano di animali d’affezione.

I giovani neolaureati devono avere meno di 32 anni, essere iscritti all’Albo e all’Enpav e possedere una partita IVA.

Le strutture ospitanti devono avere determinate caratteristiche, dotazioni strumentali e presentare un piano formativo che definisca obiettivi, attività e strumenti di monitoraggio e verifica dell’andamento e dei risultati del progetto.

Il piano formativo avrà una durata di sei mesi ed è previsto un contributo a favore del neolaureato di 500,00 euro al mese a carico dell’Enpav.

All’interno della struttura sarà individuato un tutor che seguirà la realizzazione del piano formativo.

Per candidarsi, sia le strutture ospitanti che i giovani neolaureati devono compilare l’apposito modello di domanda e inviarlo all’Enpav entro il 15 settembre 2018.

Sulla base delle richieste pervenute, verrà stilata una graduatoria dei giovani assegnatari ed un elenco delle strutture riconosciute idonee ad ospitare un borsista. Gli interessati saranno poi informati per procedere all’attivazione dei progetti.

Maggiori informazioni e l’indicazione di tutti i requisiti per partecipare, sono disponibili nei Documenti che seguono.

Per candidarsi come borsista

Scheda di sintesi
Bando per l’assegnazione dei sussidi
Modello di domanda

Per candidarsi come struttura ospitante

Scheda di sintesi
Avviso di formazione dell’elenco
Modello di domanda
Schema di piano formativo

Abolizione dello Split Payment per i professionisti


L’art. 12 del Decreto Legge 87/2018, entrato in vigore il 14 luglio u.s., ha abolito il meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment) per i professionisti.

La novità scatta pertanto dal 14 luglio; da questa data le fatture elettroniche emesse dal professionista e indirizzate all’Enpav dovranno indicare nel campo IVA l’“esigibilità immediata”. Il professionista indicherà in fattura l’imponibile, la ritenuta ai fini delle imposte sui redditi e l’IVA di cui è debitore. L’Ente tratterrà la ritenuta ai fini delle imposte sui redditi e verserà al professionista l’imponibile e l’IVA.