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Bonus 600 Euro - Novità per i giovani e per chi è iscritto a più Enti di previdenza


Il Consiglio di Amministrazione dell’Enpav si è riunito oggi in via straordinaria per decidere su alcune questioni ancora aperte, circa la platea degli iscritti aventi diritto al Bonus dei 600 Euro.

Giovani – Via libera per la presentazione della domanda di Bonus anche da parte di tutti gli iscritti tra il 1° gennaio 2019 ed il 31 marzo 2020, che nell'anno 2018 hanno percepito un reddito complessivo pari a zero. Restano fermi i limiti reddituali massimi (35.000 Euro/50.000 Euro) stabiliti dal D.I. del 28.03.2020.

I giovani che hanno già presentato la domanda NON devono presentarla nuovamente.

Sussidi straordinari Covid 19 – Il bonus dei 600 euro è compatibile con l’indennità straordinaria Covid 19 che il CdA aveva già deciso di riconoscere ai liberi professionisti che sono stati ricoverati o posti in quarantena o in stato di isolamento domiciliare obbligatorio, per positività al virus o per contatto diretto con un contagiato, certificati da Asl, Ats, ordinanze individuali. Chi è in possesso dei requisiti potrà ora presentare domanda per entrambi

Esclusività della gestione previdenziale – Possono richiedere il Bonus tutti coloro che alla data del 31.03.2020 sono iscritti all'Enpav e ad altro Ente di previdenza, ma versano contributi esclusivamente all’Enpav.

Allo stato attuale, non possono presentare la domanda coloro che alla data del 31.03.2020 sono iscritti e contribuiscono all'Enpav e ad altro Ente di previdenza. Su questo punto l'AdEPP, a nome di tutte le Casse dei professionisti, ha chiesto al Governo di interpretare in via estensiva il concetto di esclusività dell'iscrizione, da intendersi nel senso di esclusività della richiesta di Bonus ad un solo Ente di previdenza, anche in caso di iscrizione e contribuzione contestuale a più Enti. Siamo quindi in attesa di un chiarimento da parte del Governo.

Si invitano gli iscritti che hanno presentato la domanda di Bonus tra il 1° ed il 9 aprile a compilare, qualora non lo abbiamo già fatto, la Dichiarazione Integrativa relativa all’esclusività di iscrizione all’Enpav, presente nell’Area Riservata del sito.

Titolari di trattamenti pensionistici – Confermata l’incompatibilità del Bonus per i titolari di qualsiasi trattamento pensionistico, incluse le pensioni di invalidità e di reversibilità, anche corrisposto da altro Ente previdenziale.

Alla data odierna sono 9.284 i Bonus messi in pagamento dall’Enpav, sempre nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Roma, 22 aprile 2020

Bonus 600 Euro: pagati i primi 6.000


Sono più di 14.500 le domande per il Bonus dei 600 Euro presentate all’Enpav dal 1° aprile ad oggi.

Di queste, 6000 sono i Bonus pagati, nonostante la battuta d’arresto causata dal Governo con il Decreto Legge “Liquidità” dell’8 aprile, che ha costretto tutte le Casse di Previdenza a sospendere pagamenti che erano già pronti prima di Pasqua.

La prossima settimana procederemo con il controllo per la verifica di ammissibilità delle domande restanti e via via proseguiremo con gli ulteriori pagamenti, sempre nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Tutti i beneficiari riceveranno una mail informativa dell’avvenuto pagamento.

Anche la Dichiarazione Integrativa, richiesta dal Decreto Liquidità a completamento della domanda di accesso al Bonus, ha avuto un buon riscontro. Ad oggi sono circa 11.000 le Dichiarazioni Integrative acquisite, necessarie per le domande inviate fino al 9 aprile.

Restano ancora aperte talune questioni circa la spettanza del Bonus per alcune categorie di iscritti, questioni sulle quali l’AdEPP, facendosi portavoce delle istanze di tutte le Casse, ha interessato il Ministero del Lavoro, e sulle quali siamo in attesa di ricevere risposta.

17 aprile 2020

COVID-19: bonus baby-sitting anche per i liberi professionisti


L’art.23 DL “Cura Italia” 18/2020 stabilisce che i liberi professionisti iscritti alle Casse di previdenza possano accedere al bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, per accudire figli che alla data del 5 marzo 2020 siano minori di 12 anni, ovvero di età anche maggiore in caso di figli con invalidità.

Le domande devono essere presentate direttamente all’INPS, come è stabilito nella circolare Inps n. 44 del 24 marzo 2020 che indica nello specifico i requisiti di accesso e le modalità di compilazione della domanda.

L’art. 23 citato stabilisce che il bonus sia riconosciuto ai professionisti subordinatamente alla comunicazione all’INPS, da parte delle Casse, del numero dei beneficiari.

Pertanto invitiamo tutti coloro che abbiano presentato la domanda all’INPS o abbiano intenzione di presentarla, di darne comunicazione all’Enpav all’indirizzo enpav@enpav.it indicando nell’oggetto bonus baby sitting, affinchè l’Ente possa a sua volta adempiere all’invio della comunicazione del numero dei beneficiari all’INPS.

La corresponsione del bonus avviene esclusivamente attraverso il c.d. Libretto Famiglia, che è una sorta di voucher ed il cui ottenimento avviene con una procedura descritta nella citata circolare n.40

Potranno essere remunerate tramite Libretto Famiglia le prestazioni lavorative di baby-sitting svolte a decorrere dal 5 marzo 2020, per tutto il periodo di chiusura dei servizi educativi scolastici.

Le domande verranno esaminate dall’INPS in ordine cronologico
e qualora siano superati i limiti di spesa fissati dalla norma (1.261,1 milioni di euro), l’Istituto accetterà le domande con riserva di ammissione.

SUSSIDI STRAORDINARI PER COVID-19


Da oggi, è possibile presentare la domanda per accedere ai sussidi straordinari per COVID-19 deliberati dal Consiglio di Amministrazione

Sono previsti:
  • 4000 Euro per chi è stato ricoverato per positività al Covid–19 in terapia intensiva
  • 2000 Euro per chi è stato ricoverato per positività al Covid–19, ma NON in terapia intensiva
  • 1000 per i liberi professionisti a cui siano stati prescritti l’isolamento domiciliare obbligatorio o la quarantena da Asl, Ats o ordinanza


La domanda deve essere presentata entro 180 giorni dall’evento.

30 marzo 2020