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INSIEME POSSIAMO FARCELA

Cari Colleghi,
stiamo vivendo una situazione nuova a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, cui nessuno di noi era preparato.

Da Presidente dell’Enpav e da Collega libero professionista tengo a dirvi che mi rendo ben conto delle preoccupazioni che assillano la gran parte di noi.

Oltre a constatare una notevole diminuzione della attività professionale, dobbiamo occuparci delle nostre famiglie, dei nostri figli a casa dalla scuola, dei nostri anziani che sono i più esposti in questo frangente.

Nel contempo, grazie alla nostra competenza medico-scientifica siamo chiamati, insieme a tutte le figure istituzionali, a promuovere una corretta informazione sui rischi da CoronaVirus e sulle misure igieniche da adottare, nonché a smontare le tante falsità che stanno circolando sui media.

Nei giorni scorsi ho avuto conversazioni con molti colleghi, di varie parti d'Italia, e la domanda ricorrente è stata: "cosa può fare l'ENPAV per aiutarci?".

Insieme ai Colleghi del Consiglio di Amministrazione abbiamo deciso di sospendere e posticipare il pagamento di tutti i contributi previdenziali in scadenza fino al 31 maggio incluso. Vi comunicheremo successivamente i termini e le modalità di versamento dei contributi sospesi, tramite i nostri canali informativi (sito web, mail, social media, etc ...), tenendo nella dovuta considerazione la situazione di difficoltà che questa emergenza epidemiologica sta causando e continuerà a causare anche nelle prossime settimane.

Due ulteriori decisioni del Consiglio di Amministrazione riguardano la sospensione, a richiesta, del pagamento delle rate dei Prestiti e la sospensione temporanea delle Borse Lavoro Giovani.

Vi informo, inoltre, di avere sollecitato l'ADEPP (associazione cui aderiscono le 20 Casse dei professionisti italiani, in rappresentanza di 1,6 milioni di persone) a chiedere al Governo una modifica dell'articolo 16 del Decreto-legge 9/2020, che ha introdotto una indennità a sostegno dei lavoratori autonomi, ma che ha assurdamente escluso i liberi professionisti.

Nel congedarmi da voi, tengo molto ad evidenziare che per me, per noi del Consiglio di Amministrazione, siete 30.000 persone, 30.000 Colleghi, non siete mai stati dei numeri.

Il mio saluto più cordiale

Roma 12 marzo 2020

Il Presidente Enpav
Gianni Mancuso

Enpav ricerca immobili


Enpav ricerca immobili cielo-terra a Roma e Milano (per quest’ultima preferibilmente Zone Centro, Quadrilatero della moda, ambito circonvallazione interna e Porta Nuova) di tipologia direzionale e commerciale, a reddito.

Saranno valutati anche immobili da ristrutturare con accordi economici già in essere.

L’Ente prenderà in considerazione proposte di investimento immobiliare con risvolti sull’economia reale italiana e con caratteristiche di ecosostenibilità.

Le offerte rispondenti alle caratteristiche generali sopra indicate dovranno essere inviate al seguente indirizzo mail: settoreimmobiliare@enpav.it.

Scopriamo cosa sono i fondi europei


In Enpav Online la newsletter mensile di AdEPP “Professioni in Europa”

L’erogazione dei fondi europei segue criteri legati a vari “Programmi tematici” dedicati a specifici Obiettivi.
In Italia, ad esempio, le Regioni destinatarie dei fondi sono identificate in modo diverso a seconda della loro posizione geografica. Le Regioni del Centro-Nord rappresentano “Obiettivo Competitività”, mentre quelle del Sud sono le Regioni “Obiettivo Convergenza”.
All’interno dei programmi ci sono i Fondi, per ognuno dei quali vengono emanati i Bandi, che delineano le caratteristiche dei progetti meritevoli di finanziamento e le scadenze per la presentazione delle domande.
La politica dei fondi Europei si sviluppa su periodi di 7 anni. Il settennato 2014/2020 si impernia su Horizon2020, espressione della politica comunitaria in base alla quale vengono determinati i Programmi ed i Bandi.

I Fondi possono essere:
  • Fondi Diretti, del Fondo Sociale Europeo, erogati e gestiti direttamente dalla Comunità Europea;
  • Fondi Strutturali o Indiretti, del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, erogati dalla Comunità, ma gestiti dai Paesi membri attraverso i PON - Programmi Operativi Nazionali ed i POR - Piani Operativi Regionali. Questi In Italia vengono gestiti dalle Regioni;
  • Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale – FEASR.

Il Fondo Sociale Europeo - FSE è il principale strumento utilizzato dall’UE a sostegno del “capitale umano”. Le azioni cofinanziate dal FSE sono rivolte alla crescita delle competenze per l'occupazione, ad aiutare i cittadini a collocarsi e ricollocarsi nel mercato del lavoro e ad assicurare opportunità lavorative più eque per tutti.
Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - FESR contribuisce al rafforzamento della coesione economica, sociale e territoriale agendo sulle cause delle principali disparità regionali all’interno dell'Unione europea. Le azioni finanziate dal FESR, pertanto, contribuiscono allo sviluppo sostenibile e all'adeguamento strutturale delle economie regionali, compresa la riconversione delle regioni industriali in declino e delle regioni in ritardo di sviluppo. Il FESR sostiene, tra l’altro, il rafforzamento e l’innovazione delle PMI, l’adeguamento digitale del paese, le grandi infrastrutture pubbliche.
Il Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale - FEASR è il principale strumento per l’implementazione della politica di sviluppo rurale dell’Unione Europea, considerata il “secondo pilastro” della Politica Agricola Comune (PAC). Finanzia, tra l’altro, i Piani regionali di sviluppo rurale e spesso è utilizzato in sinergia con il FESR.

Per favorire l’utilizzo di questi Fondi, le amministrazioni centrali, quelle regionali e le due province autonome redigono, in base alle rispettive competenze, i “Programmi Operativi – PO”, soggetti ad approvazione da parte della Commissione Europea a seguito di un negoziato con le autorità di gestione nazionali e regionali responsabili della programmazione e attuazione degli stessi Programmi.
I fondi strutturali o indiretti finanziano progetti più specificamente legati al territorio. I bandi sono decisi e indetti dalle singole Regioni sulla base dei risultati dei cosiddetti Tavoli di Partenariato, ai quali vengono invitate le parti sociali locali per raccoglierne le esigenze.
I bandi pubblicati dalle Regioni sono normalmente reperibili sui siti delle singole Regioni e possono avere obiettivi molto diversi e rivolgersi ai professionisti in maniera diversa. Negli ultimi anni, sono stati emanati Bandi tarati sulle specificità professionali, come gli investimenti per l’apertura e lo sviluppo dell’attività, l’acquisto di macchinari e di ICT o la formazione.

In base alla tipologia di bandi e ai propri settori di interesse, il professionista potrà:
  • presentare un progetto, come libero professionista oppure coinvolgendo la propria azienda o il proprio network di clienti;
  • presentare domanda per fornire assistenza tecnica a terzi;
  • presentare domanda come beneficiario finale.

Normalmente, la Comunità non finanzia la totalità del progetto, ma solo una sua quota parte. Tuttavia, Horizon2020 tende a finanziare percentuali vicine al 100%.
Nell’area iscritti di Enpav Online è disponibile la newsletter mensile “Professioni in Europa” che contiene una rassegna delle novità più rilevanti in tema di politiche europee, approfondimenti su progetti o programmi specifici dell’UE che presentano aspetti di interesse per le libere professioni, oltre al monitoraggio dei bandi regionali e nazionali e alla segnalazione dei bandi specificamente rivolti ai professionisti.

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