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Emergenza Covid-19 Prestiti agevolati per chi ha subito una riduzione di reddito


Da oggi, è possibile presentare la domanda per accedere ai “Prestiti riduzione reddito Covid – 19” deliberati dal Consiglio di Amministrazione dell’Enpav

Le domande devono essere presentate entro le seguenti 3 scadenze:
30 maggio, 30 giugno, 30 settembre 2020.

Come inviare il modulo di domanda
  • tramite email: enpav@enpav.it
  • tramite posta certificata: enpav@pec.it
  • tramite posta ordinaria o raccomandata: Via Castelfidardo, 41 – 00185 ROMA


Importi

È possibile richiedere un importo pari al 50% del reddito professionale dichiarato nel Modello1/2019, con un minimo richiedibile di € 3.000,00 ed un massimo di € 10.000,00.

Ad esempio, se il reddito professionale dichiarato nel Modello1 2019 è pari a € 15.000,00, l’importo massimo che può essere richiesto è di € 7.500,00.

Se il 50% del reddito professionale dichiarato nel Modello1 2019 è inferiore a € 3.000,00, l’importo richiedibile è comunque pari a € 3.000,00.

Requisiti
  • esercizio esclusivo della libera professione e non avere un altro prestito Enpav in atto
  • regolarità della posizione iscrittiva e contributiva
  • non titolarità di pensione Enpav
  • riduzione del reddito professionale nel primo quadrimestre del 2020 pari o superiore al 30% rispetto al primo quadrimestre del 2019. A tal fine il reddito è individuato secondo il principio di cassa ossia come differenza tra ricavi e compensi percepiti e le spese sostenute nell’esercizio dell’attività.


Caratteristiche
  • Tasso di interesse fisso agevolato dello 0,75%
  • Durata massima 7 anni
  • Pagamento della prima rata posticipato di 24 mesi dalla stipula del contratto in forma di scrittura privata
  • Rate trimestrali.


Cosa allegare
  • copia del documento d’identità del richiedente
  • copia del documento d’identità del terzo garante
  • se il garante è un dipendente, copia dell’ultima busta paga e dell’ultima dichiarazione dei redditi o CU (certificazione unica)
  • se il garante è un libero professionista, copia della dichiarazione dei redditi degli ultimi 3 anni


Graduatoria

La graduatoria è redatta principalmente sulla base dei seguenti parametri:
  • Gravità dell’emergenza sanitaria relativa alla diffusione del Covid 19 nel territorio nazionale. Viene attribuito un punteggio maggiore alle Regioni in cui la diffusione del contagio è stata più grave.
  • Carico familiare
  • Anzianità di iscrizione all’Enpav


COVID-19: bonus baby-sitting anche per i liberi professionisti


L’art.23 DL “Cura Italia” 18/2020 stabilisce che i liberi professionisti iscritti alle Casse di previdenza possano accedere al bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, per accudire figli che alla data del 5 marzo 2020 siano minori di 12 anni, ovvero di età anche maggiore in caso di figli con invalidità.

Le domande devono essere presentate direttamente all’INPS, come è stabilito nella circolare Inps n. 44 del 24 marzo 2020 che indica nello specifico i requisiti di accesso e le modalità di compilazione della domanda.

L’art. 23 citato stabilisce che il bonus sia riconosciuto ai professionisti subordinatamente alla comunicazione all’INPS, da parte delle Casse, del numero dei beneficiari.

Pertanto invitiamo tutti coloro che abbiano presentato la domanda all’INPS o abbiano intenzione di presentarla, di darne comunicazione all’Enpav all’indirizzo enpav@enpav.it indicando nell’oggetto bonus baby sitting, affinchè l’Ente possa a sua volta adempiere all’invio della comunicazione del numero dei beneficiari all’INPS.

La corresponsione del bonus avviene esclusivamente attraverso il c.d. Libretto Famiglia, che è una sorta di voucher ed il cui ottenimento avviene con una procedura descritta nella citata circolare n.40

Potranno essere remunerate tramite Libretto Famiglia le prestazioni lavorative di baby-sitting svolte a decorrere dal 5 marzo 2020, per tutto il periodo di chiusura dei servizi educativi scolastici.

Le domande verranno esaminate dall’INPS in ordine cronologico
e qualora siano superati i limiti di spesa fissati dalla norma (1.261,1 milioni di euro), l’Istituto accetterà le domande con riserva di ammissione.

SUSSIDI STRAORDINARI PER COVID-19


Da oggi, è possibile presentare la domanda per accedere ai sussidi straordinari per COVID-19 deliberati dal Consiglio di Amministrazione

Sono previsti:
  • 4000 Euro per chi è stato ricoverato per positività al Covid–19 in terapia intensiva
  • 2000 Euro per chi è stato ricoverato per positività al Covid–19, ma NON in terapia intensiva
  • 1000 per i liberi professionisti a cui siano stati prescritti l’isolamento domiciliare obbligatorio o la quarantena da Asl, Ats o ordinanza


La domanda deve essere presentata entro 180 giorni dall’evento.

30 marzo 2020

OPERATIVITA’ UFFICI DELL’ENTE – EMERGENZA SANITARIA Covid-19


AVVISO

Per contenere i rischi di diffusione da virus COVID-19, come previsto dal DPCM 11 marzo 2020, l’Enpav ha disposto, a partire dal prossimo 16 marzo, lo svolgimento delle attività da parte del personale dipendente in modalità smart working.

Sarà garantita da remoto la continuità dell’azione amministrativa e l’erogazione delle prestazioni istituzionali.

Ci scusiamo in anticipo di eventuali disservizi che si dovessero verificare.

Al fine di garantire comunque la dovuta assistenza, restano attivi il consueto servizio di contatto telefonico ai numeri 06492001 e 800902360 ed i nostri canali social.

Si invita ad utilizzare in via preferenziale il contatto tramite posta elettronica scrivendo a:

enpav@enpav.it
enpav@pec.it
assistenza.associati@enpav.it