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Dilazione contributi scaduti


Chi può richiedere la dilazione
I veterinari che hanno un debito contributivo interamente scaduto alla data di presentazione della domanda e hanno terminato il pagamento di eventuali precedenti dilazioni.

Condizioni per presentare la domanda di dilazione
  • Debito contributivo superiore o uguale al 30% del reddito convenzionale di cui all’art. 5, comma 2 del Regolamento di Attuazione allo Statuto.
    Per il 2019 il debito contributivo minimo deve essere superiore o uguale a € 4.785,00.
    Il debito contributivo minimo si riduce alla metà, per il 2019 superiore o uguale a € 2.392,50, nei seguenti casi:
    • neo iscritti durante i primi 4 anni di iscrizione
    • pensionati
    • cancellati dall’Ente
    • cancellati dall’Ordine professionale
  • Presentazione di tutti i Modelli1
  • Regolarità contributiva per tutti i contributi non inclusi nella domanda di dilazione

Quali contributi non possono essere dilazionati
I contributi minimi dell’anno di presentazione della domanda se non ancora interamente scaduti.
I contributi già oggetto di una precedente dilazione.

Come si presenta la domanda di dilazione
Tramite il modulo di domanda di dilazione disponibile nella sezione Contributi → Modulistica → Dilazione allegando una fotocopia di un documento di identità valido.

Quante rate possono essere concesse
Il numero di rate di dilazione viene stabilito in funzione del reddito complessivo lordo dichiarato ai fini IRPEF nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata, fino ad un massimo di 30 rate bimestrali.
Ciascuna rata è comprensiva degli interessi di mora sui pagamenti scaduti e degli interessi di dilazione del 4,5% e non può essere inferiore, come quota capitale, a € 300,00.

Modalità di pagamento
Il pagamento avviene mediante bollettini MAv pubblicati nell’area riservata del sito dell’Ente. Le rate scadono l’ultimo giorno di ogni mese.

Decadenza
Nel caso di mancato pagamento di 3 rate, anche non consecutive, il debitore decade dal beneficio della dilazione ed è tenuto a versare l’importo rimanente in un’unica soluzione, senza quindi poter chiedere una nuova dilazione.